STUDI DI SETTORE: COME DIFENDERSI a cura di Marco Pomaro PowerPoint PPT Presentation

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Title: STUDI DI SETTORE: COME DIFENDERSI a cura di Marco Pomaro


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STUDI DI SETTORE COME DIFENDERSI a cura
di Marco Pomaro
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NOVITA DL 223/2006FINANZIARIA 2007
  • ABOLITA LA REGOLA DEL 2 SU 3
  • NUOVI INDICI DI COERENZA
  • DATI ERRATI/OMESSI NUOVE SANZIONI
  • LIMITI AGLI ACCERTAMENTI ANALITICO-PRESUNTIVI
  • CONTRADDITTORIO OBBLIGATORIO PER TUTTI I
    CONTRIBUENTI

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MODIFICA NORMA BASE
ANTE FINANZIARIA 2007
POST FINANZIARIA
  • Gli accertamenti basati sugli studi di settore,
    di cui allarticolo 62-sexies del DL 331/93 sono
    effettuati nei confronti dei contribuenti con
    periodo d'imposta pari a dodici mesi e con le
    modalità di cui al presente articolo.
  • Gli accertamenti basati sugli studi di settore,
    di cui allarticolo 62-sexies del DL 331/93 sono
    effettuati nei confronti dei contribuenti e con
    le modalità di cui al presente articolo qualora
    l'ammontare dei ricavi o compensi dichiarati
    risulta inferiore all'ammontare dei ricavi o
    compensi determinabili sulla base degli studi
    stessi.

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POSSIBILITA PER IL CONTRIBUENTE NON CONGRUO
  • ADEGUARSI IN DICHIARAZIONE
  • ANDARE IN CONTRADDITTORIO CON LAMMINISTRAZIONE
  • RICORSO IN COMMISSIONE TRIBUTARIA

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ADEGUAMENTO IN DICHIARAZIONE
  • Ladeguamento ha rilevanza ai fini delle imposte
    sui redditi, IVA ed IRAP
  • E effettuato senza applicazione di sanzioni e
    interessi, versando la relativa imposta entro il
    termine stabilito per il versamento a saldo
    dellimposta sul reddito.
  • Ladeguamento NON PUO ESSERE RATEIZZATO e per
    quanto riguarda lIVA deve essere ANNOTATO NEI
    REGISTRI DI CUI ART 23-24/DPR 633/72
  • Se lADEGUAMENETO è effettuato NEI PERIODI
    SUCCESSIVI a quello in cui trova applicazione PER
    LA PRIMA VOLTA LO STUDIO sia applica una
    maggiorazione del 3 calcolata sulla differenza
    tra RICAVI/COMPENSI GERICO e QUELLI ANNOTATI
    NELLE SCRITTURE CONTABILI

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ADEGUAMENTO IN DICHIARAZIONE
  • La maggiorazione non è dovuta se
  • La predetta differenza è inferiore al 10 dei
    ricavi o compensi annotati nelle scritture
    contabili
  • Per gli studi approvati per la prima volta ovvero
    per il primo anno di applicazione dello studio
    revisionato
  • Es. ricavi in COGE 100.00
  • ricavi PUNTUALI 112.000
  • In caso di adeguamento si dovrà
  • versare la maggiorazione del 3 su
  • 12.000 e non su 2.000

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LIMITAZIONI ACCERTAMENTO
CONDIZIONE DI ACCESSO
CONGRUITA DEI RICAVI O COMPENSI COERENZA
RISPETTO INDICI NORMALITA (anche per
adeguamento in dichiarazione)
BLOCCO SUGLI ACCERTAMENTI
  • SOLO SE
  • Attività non dichiarate 40 ricavi dichiarati
  • con un massimo di 50.000 euro
  • Non siano irrogabili sanzioni per violazioni
  • nella compilazione del prospetto

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LIMITAZIONI ACCERTAMENTO
  • ESEMPIO 1
  • Compensi dichiarati 1.000.000
  • Compensi Ge.Ri.Co 1.050.000
  • Il contribuente non si è adeguato alle
  • risultanze degli studi di settore,
  • pertanto non sussiste alcun limite
  • allaccertamento analitico-presuntivo

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LIMITAZIONI ACCERTAMENTO
  • ESEMPIO 2
  • Compensi dichiarati 1.050.000
  • Compensi Ge.Ri.Co 1.050.000
  • Attività non dichiarate 55.000
  • Il contribuente anche per effetto
    delladeguamento ha
  • dichiarato compensi in linea con quelli puntuali
  • determinati da Ge.Ri.Co. tuttavia,
    lAmministrazione non
  • subisce alcun limite nellazione di accertamento,
    in
  • quanto le attività non dichiarate,pur INFERIORI
    al 40 di
  • quelle dichiarate, SUPERANO IL LIMITE MASSIMO DI
  • 50.000

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LIMITAZIONI ACCERTAMENTO
  • ESEMPIO 3
  • Compensi dichiarati 1.050.000
  • Compensi Ge.Ri.Co 1.050.000
  • Attività non dichiarate 45.000
  • Il contribuente anche per effetto
    delladeguamento ha
  • dichiarato compensi in linea con quelli puntuali
  • determinati da Ge.Ri.Co. , lAmministrazione in
    questa
  • ipotesi NON può effettuare ACCERTAMENTI
    ANALITICO-
  • PRESUNTIVI, in quanto le attività dichiarate sono
    inferiori
  • al 40 di quelle dichiarate e non superano il
    limite
  • massimo di 50.000

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LIMITAZIONI ACCERTAMENTO
  • ESEMPIO 4
  • Compensi dichiarati 50.000
  • Compensi Ge.Ri.Co 50.000
  • Attività non dichiarate 45.000
  • Il contribuente anche per effetto
    delladeguamento ha
  • dichiarato compensi in linea con quelli puntuali
  • determinati da Ge.Ri.Co. tuttavia,
    lAmministrazione non
  • subisce alcun limite nellazione di accertamento,
    in
  • quanto le attività non dichiarate,pur INFERIORI
    AL LIMITE
  • MASSIMO DI 50.000 SUPERANO il 40 DI QUELLE
  • DICHIARATE

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CONTRADDITTORIO
  • Premesso che il co.3 bis allart 10 L. 146/1998
    prevede per
  • LAMMINISTRAZIONE LOBBLIGO DI INSTAURARE IL
  • CONTRADDITTORIO ANTERIORE ALLAVVISO DI
    ACCERTAMENTO è
  • necessario che il contribuente per preparare la
    difesa non si basi su
  • elementi generici (quali richiami di prassi e
    giurisprudenza) bensì
  • verifichi fatti economici/personali che hanno
    inciso sullattività svolta.
  • LE MEMORIE SCRITTE DA CONSEGNARE ALLUFFICIO
    ASSUMONO
  • UN IMPORTANZA NOTEVOLE ED E NECESSARIO CHE DI
    TUTTO SI
  • TENGA CONTO NEL VERBALE DI CONSTATAZIONE CHE DEVE
  • ESSERE REDATTO DAL FUNZIONARIO INCARICATO
  • Si tratta quindi di individuare elementi quali

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DIFESA DEL CONTRIBUENTE
  • Le caratteristiche strutturali ed economiche
    riferibili al gruppo omogeneo (cluster) al quale
    il contribuente risulta assegnato non
    corrispondono a quelle dellattività
    concretamente svolta.
  • Lo studio di settore non coglie la puntuale
    localizzazione dellimpresa nellambito del
    territorio comunale e lo specifico contesto
    economico e sociale della realtà territoriale in
    cui opera.

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DIFESA DEL CONTRIBUENTE
  • Cambio-perdita personale lavorativo
  • Rinnovamento macchinari-minor utilizzo-cambio di
    lavorazioni-agevolazioni allacquisto che ne
    hanno ridotto il costo
  • Concorrenza del mercato
  • Variazione dei prezzi di vendita/acquisto
  • Malattia-maternità-infortuni
  • Modalità di svolgimento dellattività
  • Localizzazione dellattività svolta
  • Tipologia dei beni trattati
  • Svolgimento di attività di opere e forniture
    ultrannuali
  • Maggiori incassi in un periodo dimposta a fronte
    di costi sostenuti in un altro periodo
  • Livello di obsolescenza dei macchinari e dei beni
    strumentali
  • Stock di magazzino fuori mercato venduti per
    lotti a prezzi inferiori al loro valore contabile

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DIFESA DEL CONTRIBUENTE
  • Descrizione analitica dello studio di settore
    applicato indicando
  • anno di validazione - anno di revisione
  • anno base da cui sono desunti i dati
  • Confrontare le caratteristiche dellattività del
    gruppo omogeneo rappresentato dal cluster di
    riferimento con le reali caratteristiche del
    contribuente incongruo
  • Chiedere spiegazioni allUfficio in merito alle
    presunte formule matematiche che sono state
    utilizzate per ottenere lammontare dei ricavi
    ritenuti congrui secondo quanto elaborato dal
    sistema Ge.Ri.Co
  • Richiedere allUfficio i procedimenti di calcolo
    che sono stati utilizzati dal programma

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DIFESA DEL CONTRIBUENTE
  • Per il personale addetto allattività elencare le
    ragioni per cui non è applicabile un criterio
    generale di presunta capacità di produzione
    ricavi per soggetti addetti alle sole attività di
    segreteria, per il personale neo assunto con
    ridotta capacità produttiva, di personale
    interessato da infortuni e malattie ecc..
  • Chiedere allUfficio spiegazione del significato
    del c.d INTERVALLO DI CONFIDENZA e come mai,
    ritenga che il contribuente debba collocarsi
    proprio in corrispondenza del ricavo puntuale e
    non, ad esempio, sul ricavo minimo ammissibile
    oppure allinterno dellintervallo medesimo,
    visto che tutti i valori compresi in questo
    intervallo sono comunque ritenuti possibili anche
    dallAgenzia delle Entrate

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DIFESA DEL CONTRIBUENTE
  • Riportare qualsiasi indicazione relativa al
    settore in cui opera il contribuente che possa
    avvalorare il calo nel fatturato rilevabile da
  • sito ISTAT
  • Osservazioni della Commissione di esperti
  • stampa locale e osservatori della CCIAA che sono
    in grado di documentare particolari situazioni
    del territorio
  • verificare lesistenza di situazioni già avallate
    in circolari dallAgenzia

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RICHIESTA CONCLUSIVA NELLE MEMORIE PRESENTATE
  • di voler archiviare la richiesta
  • di voler eliminare la pretesa ad uro

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RICORSO
  • contestazione dellatto in diritto
  • Lavviso di rettifica dellAmministrazione,
    nella maggior parte dei casi, sarà privo di
    unadeguata e fondata motivazione del presupposto
    impositivo, ciò in quanto basato sul mero
    scostamento tra risultati derivanti
    dallapplicazione degli studi di settore e quelli
    dichiarati dal contribuente. Latto di ricorso,
    dovrà contenere unarticolata censura di carenza
    di motivazione e il riferimento a sentenze utili
    al convincimento del giudice adito
  • contestazione dellatto nel merito
  • La contestazione dellatto avverrà riprendendo
    tutte le osservazioni contenute nelle memorie
    consegnate allUfficio, come risultanti dal
    processo verbale di constatazione redatto dal
    funzionario incaricato al termine della fase del
    contraddittorio.
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